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Fabbri
1905

A
Bologna alla serata inaugurale della mostra per i Cento Anni Fabbri
A 8 artisti assegnata la Targa del Centenario
Intervenuto anche l'Onorevole Casini
Bologna, 31 maggio 2005
- Consegnata ieri la Targa del Centenario Fabbri ad alcuni dei 28
artisti chiamati dall'azienda a reinterpretare lo storico simbolo
dell'azienda, il Vaso di Amarene bianco e blu.
I riconoscimenti sono stati assegnati nel corso della serata di inaugurazione dell'esposizione “1905
- 2005 Cento Anni Fabbri: 28 artisti interpretano un'azienda”, alla
presenza di più di 300 ospiti e del Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini.
La mostra, curata da Maurizio Sciaccaluga
e illustrata da un catalogo edito da Skira, rimarrà aperta al pubblico
fino al 30 giugno presso la Fondazione del Monte di Bologna.
In esposizione le opere di Dario Arcidiacono, Matteo Basilé, Corrado Bonomi, Stefano Cagol, F.lli Calgaro, Lorenzo
Capellini, Antonella Cinelli, Giacomo Costa, Aldo Damioli, Enrico T. De
Paris, Fulvio Di Piazza, Pablo Echaurren, Giosetta Fioroni, Roberto
Floreani, Maurizio Galimberti, Omar Galliani, Federico Guida, Marco
Lodola, Nino Migliori, Aldo Mondino, Gianmarco Montesano, Luigi Ontani,
Fabrizio Passarella, Alex Pinna, Leonardo Pivi, Giorgio Tonelli, Dany
Vescovi, Corrado Zeni.
A sancire lo storico connubio Fabbri - arte è esposta inoltre, per la prima volta al pubblico, un'opera realizzata nel 1957 da un giovane Renato Guttuso, testimonial per il Carosello Fabbri “Un pittore alla settimana”.
Le motivazioni
Aldo Mondino
primo ad essere interpellato ha accettato con grande entusiasmo. Oggi
non è più con noi e vogliamo ringraziarlo per le grandi capacità
artistiche che tanto generosamente ci ha messo a disposizione.
Luigi Ontani per la sua straordinaria avventura artistica che lo pone di diritto tra i principali artisti del mondo.
Nino Migliori
per la sua formidabile carriera legata alla sperimentazione fotografica
e per l'antico rapporto personale che lo lega alla Fabbri (e ai suoi
miti).
Corrado Bonomi per
aver contribuito a dare alla plasticità nuove connotazioni, inserendo
la componente dell'ironia che molto ha influenzato le nuove generazioni
di artisti.
Aldo Damioli per la sua ricerca pittorica ricca di suggestioni concettuali, ad ulteriore dimostrazione della versatilità della pittura.
Roberto Floreani per
la continuità e la profondità della ricerca che lo hanno fatto
diventare un punto di riferimento nell'ambito dell'astrazione.
Gianmarco Montesano per il suo fondamentale contributo nell''ambito della figurazione, vero riferimento per le generazioni successive.
Fulvio Di Piazza
figura originale tra i molti giovani artisti meritevoli qui presenti,
scelto per il coraggio di una ricerca pittorica inattuale e
straordinariamente convincente.
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