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L'appello lanciato da Raffaele Alajmo
“l'alta cucina non deve essere una Cenerentola”
in un incontro di Chef
Appuntamento a Milano il 22 settembre per discutere il valore della cucina italiana
Milano 18 settembre 2008. Nell' edizione 2007 di “Identità Golose”, Raffaele Alajmo, proprietario, con il fratello Massimiliano, del ristorante “Le Calandre” di Rubano, presso Padova, aveva lanciato un forte richiamo alle istituzioni: “Signori del Palazzo, noi sul mercato ci siamo, il nostro valore lo misuriamo ogni giorno. Non vi chiediamo un salvagente, ve lo offriamo. Non lanciamo un Sos, vi stiamo calando noi una scialuppa di salvataggio. La Cucina Italiana può diventare la più autorevole ambasciatrice dei prodotti enogastronomici italiani; ci saranno benefici per l'agricoltura, per la viticoltura, per i prodotti artigianali e anche per il nostro turismo...”.
Parole chiare di chi è stufo di continuare ad essere bistrattato dalla politica.
Ma ora dall'appello si passa alla proposta concreta: il prossimo 22 settembre si svolgerà a Milano presso l'Auditorium dell'Angelicum (Piazza Sant'Angelo 2) un incontro riservato ad alcune delle maggiori associazioni del settore.
Si va da Ezio Santin e Lucio Pompili in rappresentanza del consiglio de Le Soste a Gualtiero Marchesi e Enrico Dandolo in rappresentanza di Euro Toques; da Marco Bistarelli, Emanuele Scarello, Moreno Cedroni in rappresentanza dei Jeunes Restaurateurs a Ovidio Mugnai in rappresentanza del Buon Ricordo; da Massimo Biagiali e Gianni Malagoli in rappresentanza di O.R.P.I. A Gianfranco Isola e Savino Vurchio in rappresentanza di UIR; da Enrico Briguglio e Pino La Rosa in rappresentanza delle Soste di Ulisse.
Il nostro Gruppo (www.gvci.org - www.itchefs-gvci.com) sarà rappresentato da Gianni Favro del Ristorante Gianni di Bangkok.
Per Mario Caramella, Presidente del Gvci-Gruppo virtuale cuochi italiani all'estero, “l'appuntamento milanese è un momento importante per dialogare e dare più forza e rappresentatività alla categoria dei cuochi veri ambasciatori del made in Italy nel Mondo”.
Nell'incontro verranno affrontati infatti i temi del ruolo della ristorazione e della cucina italiana nel mondo, del dialogo e dei rapporti tra le associazioni di cuochi e della cucina italiana come principale risorsa turistica del paese.
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