
Il GVCI, Gruppo Virtuale Cuochi Italiani è formato da un network di oltre 1200 professionisti culinari italiani, principalmente chef, che lavorano in 70 Paesi del mondo. Comprende anche ristoratori, manager di ristoranti, sommelier, manager del food&beverage, altri manager del settore, importatori, distributori, rivenditori e giornalisti. Attraverso un Forum (moderato) in italiano su Internet, i membri del gruppo condividono idee, conoscenze e cameratismo.
Il GVCI fu fondato nel 2001 da Mario Caramella e Rosario Scarpato. Caramella è il Presidente del GVCI e fu tra i primi chef a introdurre, alla fine degli anni ’80, la cucina italiana in Asia e lavora attualmente come executive chef a Bali (Indonesia). Scarpato, che vive e lavora tra Melbourne e Buenos Aires, è un produttore televisivo e giornalista, è Presidente Onorario del GVCI, dirige il sito itchefs-gvci.com.
L’iscrizione al GVCI è gratuita, ma soggetta ad approvazione e/o peer presentation. La storia del gruppo si basa essenzialmente sui quasi 40.000 interventi sul Forum; ma, il GVCI vanta anche un numero di conquiste non virtuali, tra cui:
- 2 incontri generali in Italia (Parma 2004 e Torino 2006)
- il “Premio Antonio Amato”, in memoria di un membro del GVCI ucciso dai terroristi in Arabia Saudita
- appelli umanitari per le vittime del Tsunami e delle inondazioni di Myanmar
- l’organizzazione della annuale Giornata Internazionale delle Cucine Italiane che celebrerà nel 2011 la sua quarta edizione
- Gli oscar della Cucina Italiana nel Mondo
- Il Summit mondiale della Cucina italiana di Hong Kong
- la partecipazione delle delegazioni di chef a ferie, spettacoli e conferenze varie
Dal 2007, in contemporanea con la creazione del sito web in inglese, il webzine Itchefs & Co ha contribuito alla graduale conversione del GVCI in una comunità online di opinion leader del settore che dialoga con il mondo.
