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Italian Cuisine World Summit

Giornata delle Cucine Italiane 2010: celebrazione

La Giornata Internazionale delle Cucine Italiane 2010: una copertura mediatica mondiale

L’ultima edizione de “La Giornata Internazionale delle Cucine Italiane”, che celebrava le autentiche Tagliatelle al Ragù Bolognese, ha ottenuto una straordinaria copertura mediatica in televisione, radio, sulla stampa ed online. Qui sotto potete trovare una selezione dei mezzi di comunicazione su cui la IDIC 2010 è stata menzionata (nella foto a sinistra: la IDIC 2010 presente sul quotidiano tedesco Stuttgart Zeitung, con gli chef Marco Sacco e Roland Schuller, due dei protagonisti degli eventi di Stoccarda).

 


In Inglese

Italian chefs campaign for better spaghetti bolognese


Dining Calendar


Italy begins campaign to turn spag bol back into spaghetti bolognese


Italian chefs convene to eat, give awards and make bolognese


Italy in campaign to defend reputation of spaghetti bolognese














In Italiano







MARIO CARAMELLA Chef Italiano da New York, "il Tagliatelle Day" in tutto il mondo


Romanisztika Tanszék – Romanicarum Linguarum Et Litterarum Cathedra










Tagliatella Tour




















In Spagnolo






In Olandese



In Tedesco





In Portoghese




In Francese



In Russo





 

IDIC 2010: una giornata indimenticabile in nome delle Tagliatelle al Ragù Bolognese

 

Più di 1000 ristoranti e chef in tutto il mondo hanno celebrato la ben riuscita III Edizione della Giornata Internazionale delle Cucine Italiane lo scorso 17 gennaio, promossa da itchefs-gvci.com. Insieme, hanno dato vita ad una “ola” irresistibile di autentiche Tagliatelle al ragù bolognese per promuovere la cucina italiana autentica e di qualità, contro la falsificazione e contraffazione del cibo e dei prodotti italiani nel mondo. Tra questi, c’erano centinaia di membri del GVCI, da più di 50 Paesi. SONO STATI LORO I VERI PROTAGONISTI DELLA IDIC 2010. Un’ulteriore copertura dell’evento IDIC 2010 sarà presto disponibile, ma per ora cliccate su questi link per vedere la cartina con i partecipanti e la lista dei ristoranti aderenti di Bologna e dell’Emilia Romagna, le gallerie con le foto della celebrazione in tutti i continenti (vedi sotto). Ogni ristorante aderente ha ricevuto un poster personalizzato dell’IDIC 2010 (vedi un campione). Scoprite altre informazioni sulle autentiche tagliatelle al ragù, la loro storia, le curiosità e le ricette (Una ricetta autentica di Mario Caramella e Altre Ricette Classiche). La Giornata Internazionale delle Cucine Italiane è un’iniziativa promossa dagli chef italiani all’estero che appartengono al network itchefs-GVCI, che sono coloro che preservano l’identità della cucina italiana nel mondo.

Gallerie fotografiche:


 

America: gallerie fotografiche



 

Europa: gallerie fotografiche

 

Oceania & Africa: gallerie fotografiche

 

Gente da tutto il mondo prende parte all’ola globale

 

La prima a New York e il lancio a Bologna: due successi straordinari

 

La prima mondiale della Giornata Internazionale delle Cucine Italiane 2010 si è tenuta nella città di New York all’Accademia Culinaria Italiana, il 13 e 14 gennaio 2010 (vedi sotto la galleria fotografica con i protagonisti). “Data la sua storia, la città di New York è la capitale ideale della cucina italiana in tutto il mondo”, afferma Cesare Casella, executive chef di Salumeria Rosi nella Grande Mela, leader del GVCI negli Stati Uniti e direttore degli Studi Culinari Italiani nel Centro Culinario Internazionale di New York.

L’evento, durato 2 giorni, è iniziato il 13 gennaio, con un workshop del Settore dove gli sponsor e i sostenitori della IDIC 2010 hanno presentato i loro prodotti, come parte della strategia educativa che c’è dietro all’IDIC.

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IDIC 2010: la cena di gala e i premi della cucina Italiana nel mondo

Il 13 gennaio, gli chef invitati Chicco e Bobo Cerea (del ristorante Da Vittorio di Brusaporto - Bergamo), con l’assistenza di Naruse Fumiaki, hanno preparato la Cena di Gala dell’IDIC 2010 all’ICA (clicca qui per veder il menù). Chicco e Bobo, che hanno da poco guadagnato la loro terza stella Michelin, hanno cucinato un menù che era un ponte ideale tra le tradizioni culinarie italiane e la sua interpretazione contemporanea, semplice ed autentica.

Quaranta ospiti VIP furono accolti da Dorothy Hamilton, la direttrice del Centro Culinario Internazionale, e da Cesare Casella, Mario Caramella, Presidente del GVCI, e Rosario Scarpato, Direttore di IDIC 2010 e Presidente Onorario del GVCI, con la presenza del Dr. Francesco Talò, Console Generale d’Italia a New York. E’ stato il Dr. Talò ad introdurre ufficialmente l’edizione 2010 della Giornata Internazionale delle Cucine Italiane e ad annunciare i Premi della Cucina Italiana nel mondo 2010 come riconoscimento verso persone speciali che, in diversi Paesi del mondo, si sono distinti per il loro impegno nel diffondere la genuina cultura enogastronomia italiana. Tra loro, Lidia Bastianich e Sirio Maccioni, con sede negli Stati Uniti, leggendarie personalità americane, che erano presenti alla cena e hanno fatto due discorsi memorabili. Per l’occasione, Mario Caramella ha consegnato a Gianfelice Guerini, chef della squadra Ferrari in Formula 1, il premio di chef dell’anno 2010 della GVCI, che consisteva in un tegamino d’argento disegnato da Piazza. Anche Paolo Monti, Moderatore del Forum del GVCI ed uno degli organizzatori del Summit di Hong Kong della Cucina Italiana, ha preso parte con Mario e Rosario alla delegazione ufficiale GVCI. Tra gli ospiti provenienti dall’Italia c’era Alberto Lupini, il Direttore della rivista “Italia a Tavola”.

 

Il lancio della ola globale delle Tagliatelle al Ragù Bolognese

Il 14 gennaio, nell’anfiteatro del Centro Culinario Internazionale, alcuni fortunati ospiti hanno assistito ad un’anteprima golosa dell’evento che avrebbe avuto luogo più tardi, il 17 gennaio, in più di 1000 ristoranti in tutto il mondo. La Sfoglina Cinzia Orlandi, il patron Davide Minarelli, e lo chef Valentino Rizzo, dell’Osteria Bottega Bologna, hanno preparato delle Tagliatelle al Ragù Bolognese autentiche e di qualità, ovvero il piatto celebrativo dell’IDIC 2010. Mario Caramella, Presidenti di GVCI, ha spiegato il proposito dell’iniziativa e la ragione per cui le Tagliatelle sono state scelte come piatto ufficiale: “Questo piatto viene troppo spesso preparato, in tutto il mondo, con gli ingredienti più bizzarri, spesso con degli spaghetti scotti venduti in un barattolo; della roba che non ha niente a che vedere con le originali e genuine tagliatelle al ragù”

L’invitato d’onore del Lancio era Mario Batali. Lo chef americano che, forse più di chiunque altro, ha contribuito a familiarizzare gli Stati Uniti con un’Italia enogastronomia moderna. Rosario Scarpato ha presentato Batali dicendo che: “Egli è un allievo del ragù alla Bolognese, dal momento che ha mosso i suoi primi passi come chef vicino Bologna, e nella provincia circostante”. Qualche minuto più tardi, durante una conferenza video in diretta con Bologna, dove la IDIC 2010 si stava simultaneamente inaugurando con una conferenza stampa, Batali è stato nominato prima Membro Onorario dell’Apostolato della Tagliatella, un’associazione che mira a preservare la tradizione autentica della preparazione delle tagliatelle, e poi Ambasciatore Culinario di Bologna e dell’Emilia Romagna. A Bologna, il GVCI era rappresentato da Giacomo Gallina, l’executive chef del ristorante Gold di Milano di Dolce&Gabbana; dal Vice Presidente di GVCI, Giovanna Marson, membro del consiglio del GVCI e chef del ristorante Prego, nell’hotel Taj Coromandel, a Chennai (India), e da Aldo Palaoro, uno dei membri del GVCI più attivi in Italia.

IDIC 2010 Launch in Bologna

 

La classe di cucina specializzata di Chicco e Bobo Cerea

 

La Prima di New York si è conclusa con una classe di cucina specializzata di Chicco e Bobo Cerea, chef del ristorante Da Vittorio, di Brusaporto (Bergamo – Italia)

 

Stoccarda: il trionfo delle Tagliatelle e i memorabili Grandi Pranzi Italiani della Domenica

 

Il 17 gennaio 2010, Stoccarda (Germania) è stata il fulcro delle celebrazioni della IDIC. Un ricco programma di eventi è stato messo insieme con l’aiuto ed il coordinamento di un membro senior dell’itchefs-GVCI, il grande chef e celebrità della televisione tedesca: Sante De Santis. Pur di apportare un contributo di qualità alla ola globale delle Tagliatelle, Mauro Fabbri, l’executive chef del Ristorante Diana (Bologna), una delle tavole calde più antiche della città, è venuto appositamente a Stoccarda, in compagnia dell’esperta sfoglina Luisa Lolli, per preparare le autentiche tagliatelle al ragù bolognese. Insieme a Sante e alla brigata del San Pietro, hanno preparato questo delizioso piatto tradizionale il sabato (nell’Ipermercato Metro e nelle installazioni dei Di Gennaro, importatori di vini pregiati e cibo dall’Italia) e la domenica.

Le celebrazioni di Stoccarda sono state particolarmente speciali anche per un’altra ragione: itchefs-GVCI e Sante De Santis hanno pensato che, dal momento che cadevano di domenica, esse potevano rappresentare una buona opportunità di celebrare una delle più grandi ed importanti istituzioni della Cucina Italiana: Il Grande Pranzo della Domenica. Tre grandi chef sono arrivati in città per interpretare il Grande Pranzo della Domenica di tre aree differenti:

Il 16 gennaio, c’è stato Donato De Santis, uno chef di talento con sede a Buenos Aires, Argentina, molto conosciuto in America Latina per il suo programma di successo sulla rete televisiva El Gourmet, che ha cucinato la sua cena al Di Gennaro Feinkost und Weinimport, con la collaborazione di Konrad Sluga. Clicca qui per vedere il menù di Donato.

Il 17 gennaio, al ristorante San Pietro, è stato il turno di Roland Schuller, un tempo chef del Don Alfonso e che attualmente lavora a Hong Kong, come executive chef del The Drawing Room, l’unico ristorante italiano della città con una stella Michelin. Clicca qui per vedere il menù di Roland Schuller. Il grande pranzo cucinato da Roland Schuller è stato fermato per qualche minuto per dare spazio alla celebrazione delle Tagliatelle al ragù Bolognese preparate da Mauro Fabbri e Luisa Lolli, tutti gli chef presenti – compresi Sante De Santis, Roland, Marco Sacco, Luigi Magni e la brigata del San Pietro, presero parte simbolicamente alla preparazione del piatto.

Gli ospiti hanno apprezzato molto la videoconferenza via Skype con gli altri chef impegnati nella preparazione delle tagliatelle nel resto del mondo ed in particolare, Pietro Rongoni da Mosca, Andrea Delzanno (Ristorante Gaia) da Hong Kong e Corrado Michelazzo (Ristorante Va Bene) da Shangai.

Lunedì 18 è stato il turno di Marco Sacco (Ristorante Piccolo Lago di Verbania, Piemonte). Con 2 stelle Michelin, Marco ha interpretato il Grande Pranzo della Domenica del futuro. Per vedere il menù di Sacco, clicca qui.

Le foto degli eventi di Stoccarda, se non indicato diversamente, sono di Rosana Milivinti

Galleria fotografica:

 

 

Assaggiando Tagliatelle al Ragù Bolognese Autentichi a Stoccarda

 

17 Gennaio Tagliatelle al Ragù Bolognese, la regina de tutti celebrazioni

 

Il Grande Pranzo Della Domenica Italiana: Come vecchi tempi con un giro moderno - Di Donato De Santis

 

Il Grande Pranzo della Domenica Italiana: Stile Contemporaneo - Di Chef Roland Schuller

 

Il Grande Pranzo della Domenica Italiana: Il Futuro - Di Chef Marco Sacco