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Italian Cuisine World Summit

Il Summit della Cucina Italiana in Asia

 

Il Summit della Cucina Italiana in Asia: un grande successo. Arrivederci di nuovo ad Hong Kong nel 2010!

 


Il Summit della Cucina Italiana in Asia: alcuni dei partecipanti al workshop degli esperti del settore:
"La Cucina Italiana in Asia: i prossimi 20 anni"

E’ stato un evento di un successo senza precedenti. Il Summit della Cucina Italiana in Asia: un’impressionante vetrina di talenti, sapori e prodotti che si è tenuto ad Hong Kong dal 20 al 25 ottobre. Quindici chef altamente specializzati provenienti dall’Italia e da alcune delle principali città asiatiche, molti dei quali dotati di stelle Michelin, sono stati ospiti dei migliori ristoranti della città (guarda qui i loro profili) ed hanno preparato pranzi e cene speciali; condotto delle classi di cucina specializzate e hanno presentato degli assaggi di prodotti (guarda qui il programma). Il Summit ha celebrato due decadi dall’arrivo della cucina italiana di eccellenza ad Hong Kong ed in Asia. Per adesso pubblichiamo alcune notizie e fotografie dei gloriosi momenti del Summit. Maggiori informazioni verranno aggiunte nei prossimi giorni e comprenderanno menù, ricette e video delle interviste, così come delle ricette passo a passo.

Gallerie fotografiche:

 

Ristoranti, chef e piatti succulenti

Dieci grandi ristoranti coinvolti, trentacinque chef al lavoro, dozzine di piatti e migliaia di clienti soddisfatti: il Summit è stato un festival di sapori, così come un momento per imparare qualcosa di nuovo sulla cucina ed il vino italiani. Ecco la galleria fotografica con alcuni dei momenti memorabili di questa celebrazione. Foto a sinistra: Giacomo Gallina, Executive Chef del ristorante Gold di Dolce & Gabbana, a Milano, e Master chef invitato al ristorante Sabatini.





 

Ristorante Grissini: Hotel Grand Hyatt

Il ristorante Grissini ha rivestito un ruolo speciale durante il Summit, dal momento che si festeggiava anche il suo ventesimo compleanno. Il Gala d’Apertura del Summit si è tenuto proprio lì, il 20 ottobre, con una cena cucinata da tre precedenti chef del ristorante che si sono uniti allo chef in carica, Marco Torre. Tra di loro c’era Gabriele Colombo, lo chef che aprì il Grissini nel 1989. Per l’occasione ha cucinato i piatti che all’epoca andavano per la maggiore, faraona ripiena di salsiccia, nocciole e mela verde; tortino di sedano; fagiolini, vino Passito e succo di melagrana. La sera successiva, uno degli chef italiani contemporanei più conosciuti, Massimo Bottura – accompagnato dai suoi due assistenti Davide Di Fabio ed Enrico Vignoli, ha preparato una cena allettante, profondamente intrecciata con ingredienti di qualità portati apposta dall’Italia, dalla sua regione: l’Emilia Romagna.

CLICCA QUI PER VEDERE LA NOSTRA SEZIONE SPECIALE SU MASSIMO BOTTURA MENTRE PRESENTA LA SUA CENA SPECIALE AL GRISSINI

 

Ristorante Angelini

 

Ristorante Gaia

 

Ristorante Isola

 

Ristorante Joia

 

Ristorante Osteria – Hotel Holiday Inn Golden Mile

Un’Osteria è un concetto molto tipico del mondo della ristorazione italiana. La cucina italiana affonda le sue radici in questo tipo di posti: spesso a gestione familiare, poco costosa, con un menù corto e basato su prodotti stagionali, vino sfuso della casa, le osterie erano anche il punto d’incontro nelle piccole comunità. In occasione del Summit, il Master Chef invitato Vincenzo Pezzulli ha preparato un menù basato sui piatti tradizionali delle osterie romane.

 

Ristorante Sabatini – Hotel Royal Garden

 

Ristorante Spasso

 

The Mistral – Hotel Grand Stanford Intercontinental

 

Ristorante Va Bene - Grand Truffle Salute

 

I premi del Summit italiano della cucina italiana in Asia

Durante la serata di Gala del Summit al ristorante Grissini, quattro illustre persone, che hanno dato un contributo chiave alla diffusione e conservazione della cucina italiana autentica e di qualità ad Hong Kong e Asia negli ultimi venti anni, hanno ricevuto i premi del Summit italiano della cucina italiana in Asia. Si tratta del sig. Peter Lam, un rinomato produttore cinematografico e prominenti uomo d’affari di Hong Kong, per il suo amore per il cibo, vino e lifestyle italiano. Il sig. è stato ed è proprietario di vari locali in cui la cucina italiana gioca un ruolo fondamentale. Gli altri Premi sono andati a: 1. lo Chef Umberto Bombana, una figura leggendaria ad Hong Kong, conosciuto per la sua lunga permanenza al ristorante Toscana dell’Hotel Ritz-Carlton e per la sua instancabile missione volta ad educare i palati asiatici alla cucina e agli ingredienti italiani di qualità, ai tartufi in particolare; 2. lo Chef Gabriele Colombo, che ha aperto il Grissini nel 1989 ed ha contribuito a cambiare la storia della cucina italiana all’estero; 3. il sig.Pino Piano, attualmente uno dei Direttori del Gruppo di ristoranti Gaia, che 18 anni fa aprì il Va Bene, il primo ristorante italiano di qualità esterno ad un hotel. Da allora Pino è diventato il simbolo dello stile e dell’eleganza italiani nella gestione di un ristorante.

 

Massimo Bottura: leading performances che hanno ispirato l’intero Summit

Il Master Chef Invitato Massimo Bottura, uno degli chef contemporanei di maggior talento in Italia, è stato fortemente ispiratore. Ha cucinato una cena indimenticabile al ristorante Grissini, tenuto una classe di cucina specializzata appassionante ed incoraggiato gli chef del Summit. Così come tutti quelli che lavorano all’estero, a ricercare senza sosta gli ingredienti italiani autentici e di qualità. Ad Hong Kong Bottura è diventato buon amico di un altro controverso e dotato “demon-chef” Alvin Leung, del ristorante Bo Innovation




 

Ristorante Grissini ( Hotel Grand Hyatt) – La cena di Massimo Bottura

 

Il Summit è riconoscente ad Hong Kong e alla sua gente

“Sono stati meravigliosi e li ringraziamo molto”, ha detto Rosario Scarpato, Direttore del Summit della Cucina Italiana in Asia, parlando delle migliaia di persone di Hong Kong che hanno sostenuto con entusiasmo i ristoranti promovendo il Summit dal 20 al 25 ottobre. Insieme a Paolo Monti, l’Executive Chef del ristorante Gaia e supervisore culinario del Summit, ed Elena Ruocco con sede a Rio de Janeiro e coordinatrice delle operazioni culinarie, Rosario Scarpato ha ringraziato anche gli chef anfitrioni ed inviatati, gli sponsor e i sostenitori. Ecco qui una galleria delle diverse classi ed eventi ai quali la gente di Hong Kong ha preso parte e c’è stato anche tanto divertimento!

 

 

Eventi

 

Le classi di cucina di Marco Sacco

 

La Regione Puglia al Summit

 

Backstage

 

Backstage: la cena di Gala del Grissini

 

Gli organizzatori

 

Gli sponsor e i sostenitori

Gli Sponsor

Regione Puglia Consorzio del Prosciutto di Parma Stable Trading Limited
Consorzio Deliziando – Regione Emilia Romagna Pastificio Rustichella d’Abruzzo Consorzio del Parmigiano Reggiano
Acqua Panna - S. Pellegrino Initaly Excellence - Milano Segafredo
Tradizione e sapori di Modena Movimento Turismo del Vino Puglia
Carretti Asti DOCG
Ifood Podere Pradarolo
F&T International


I sostenitori del Summit

Italian chamber of commerce in Hong Kong & Macao Calvisius
Citysuper Towngas
Vero food republic
Catering Depot Frescobaldi
ICS

 

Il Summit della Cucina Italiana

 

 

Organizzazione e sito web ufficiale

www.itchefs-gvci.com/asiasummit
Pubblicato da Food and Travel Communications (Australia)

Rosario Scarpato Direttore del Summit della Cucina Italiana in Asia:
Rosario Scarpato
Paolo Monti Supervisore culinario: Paolo Monti, executive chef del ristorante Gaia – Hong Kong
Elena Ruocco Coordinatrice operazioni culinarie: Elena Ruocco

 

Chef Anfitrioni e Chef Invitati

IVAN MUSONI
Ca Vegia, Pavia


Con una stella Michelin dal 2003, Ivan Musoni fa parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe e parla di ricette in termini di marketing e revisioni à la page. Il suo ristorante, Ca vegia, si trova a Salice Terme, nella provincia di Pavia, o meglio nel cuore dell’Oltrepò, i cui molteplici confini hanno reso un naturale crocevia di influenze. Il dialogo si svolge tra quattro regioni, l’Emilia, la Lombardia, il Piemonte e la Liguria. Ivan si considera come un ambasciatore del “made in Oltrepò”.
Kowloon Shangri-La
64 Mody Road
Tsim Sha Tsui East
Ph: +852 2721 2111
Web
VITTORIO LUCARIELLO
Ha iniziato la sua carriera culinaria all’età di 14 anni. Con più di 20 anni di esperienza culinaria alle spalle, in Italia, Stati Uniti e nel conosciuto ristorante Grissini dell’Hotel Grand Hyatt di Hong Kong, lo Chef Vittorio è arrivato da Angelini nel 2007 nell’hotel Shangri La, a Kowloon, dove ha portato un approccio fresco ai differenti menù regionali presenti nella cucina italiana, combinando ingredienti autentici con le tecniche tradizionali. Egli crede fermamente nell’utilizzo degli ingredienti più freschi al momento di cucinare, senza salse pesanti ma con un’enfasi volta a preservare i sapori naturali degli ingredienti che caratterizza il cibo italiano leggero e salutare.

Dai un’occhiata al poster di Angelini.
GIOVANNI GRASSO
La Credenza,
San Maurizio Canavese, Turin


Rimanere innovativo, crescere fino ad un livello di qualità reale, restando un punto di riferimento per l’haute cuisine di una città – Torino – e d’Italia e fare tutto questo in maniera costante non è roba da poco. La Credenza, un progetto intrapreso con il socio d’affari Igor Macchia, ha ottenuto una stella Michelin nel 2008, l’ultimo di una serie di prestigiosi premi nazionali ed internazionali.
G/F The Piazza
Grand Millennium Plaza, 181 Queen's Road Central
Ph: 852/2167 8200
Web
PAOLO MONTI
Lo Chef Monti dirige la cucina del Gaia con uno stile italiano di cucinare totalmente moderno e fresco. Nato a Roma – la fonte della sua preparazione ed esperienza classica – Paolo ha lavorato in alcuni dei più rinomati ristoranti della Città Eterna, tra cui Alberto Ciarla, il famoso posto di pesce; l’hotel Eden con una stella Michelin; e Checco ar 13’mo, una delle più antiche trattorie di Roma. Paolo attinge anche a sette anni di esperienza in un certo numero di ristoranti di successo di Los Angeles, in particolare come sous chef del leggendario Mauro Vincenti al famoso REX il Ristorante, alla “Louise’s Trattoria” alla “Alto Palato Trattoria”, classificatosi tra i 10 ristoranti TOP di L.A. Date le sue influenze, non deve sorprendere che lo stile di cucina di Paolo combini quello autentico italiano con il californiano attento alla salute – dando vita a una cucina italiana di alta qualità, più leggera, come va tanto di moda di questi tempi.

Dai un’occhiata al poster di Gaia.
MASSIMO BOTTURA
Osteria Francescana, Modena


Una figura chiave della nuova generazione di chef italiani, Massimo Bottura marca un confin esottil etra tradizione ed innovazione nel suo ristorante con due stelle Michelin, “Osteria Francescana” nel cuore del centro storico di Modena. Egli descrive la sua cucina come “Una cucina territoriale vista da una distanza di dieci chilometri..” Bottura giustappone il suo profondo rispetto per le tradizioni italiane ad una dose salutare di irriverenza adolescenziale. Nel 2009 è stato nominato miglior ristorante italiano tra i 50 migliori ristoranti del mondo (numero 13).
Lo chef Bottura darà una classe specializzata al Towngas Cooking Centre il 23 ottobre. Per ulteriori informazioni per favore controllate il nostro PROGRAMMA.

MARIO CARAMELLA
Bali Hyatt Sanur Hotel, Indonesia


Executive Chef all’Hotel Bali Sanur Hyatt (Indonesia). E’ stato un precursore della cucina italiana genuina e di qualità in Asia, sin dai tempi in cui lavorava come chef al Mistral e al Grissini di Hong Kong, dopodiché ha lavorato in Australia e Tailandia. Attualmente è il Presidente del GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani).


GABRIELE COLOMBO
Hyatt Hotel, Saipan


Executive Chef dell’ Hotel Hyatt, a Saipan, nelle Isole Marianne Settentrionali, Gabriele è stato lo chef che inaugurò il ristorante Grissini e ha lavorato con grandi chef italiani quali Gualtiero Marchesi ed Ezio Santin.


MARCO AVITABILE
Director of Culinary operations, Hyatt International - Asia - Pacific


Ha lavorato in Italia ed I molti altri paesi, compresa la Gran Bretagna dove ha lavorato nelle cucine di Michel Roux al The Waterside Inn, ad ovest di Londra. E’ responsabile delle operazioni Food&Beverage in circa 50 proprietà, dove pianifica ed implementa strategie con il team di ogni hotel. Direttore delle Operazioni Culinarie per Hyatt International in Asia, Marco è stato chef del ristorante Grissini ed Executive Chef dell’Hotel Grand Hyatt di Hong Kong.
Grand Hyatt
Hong Kong Hotel
1 Harbour Rd
Ph: 852/2584 7722
Web
MARCO TORRE
Chef de Cuisine dell’emblematico ristorante Grissini dove applica la sua filosofia di cucina e ricette italiane di alto livello ed autenticità. Ha iniziato a lavorare, da adolescente, nei fine settimana nel ristorante con una stella Michelin Paolo e Barbara. In seguito, si è spostato in altri ristoranti con una stella Michelin come Locanda Arnolfo, Cala di Volpe, Antica Osteria del Ponte e Hotel Vila del Sogn. Attualmente, al Grissini continua ad offrire il gusto originale della cucina italiana con un’interpretazione personale, con gli ingredienti più freschi presentati in maniera autentica ma semplice.
ANTONIO DE ROSA
Sapori di Puglia, Bari


Executive Chef all’Hotel Villa Romanazzi Carducci di Bari, in Italia e rappresenta “Sapori di Puglia” al Summit. Sempre ansioso di mettere la sua creatività al servizio della pratica, Antonio De Rosa è rimasto fedele al suo territorio d’origine, la Puglia, inserendone le tradizioni nel suo lavoro. Ha pubblicato dei libri sulla Cucina Pugliese e la Dieta Mediterranea e ha viaggiato molto.


DOMENICO MAGGI
Sapori di Puglia, Bari


Experienced Master Chef Domenico Maggi rappresenta “Sapori di Puglia” al Summit. Docente alla scuola di catering di Bari, è proprietario insieme a sua moglie Carole del ‘Truddhi’, un complesso turistico ricavato dal rinnovo della fattoria di famiglia. “Mino” è riconosciuto come l’ambasciatore della cucina tradizionale pugliese e ha viaggiato in tutto il mondo per promuovere la cucina pugliese ed italiana.
Level 3, IFC Hall
Central
Ph: 852/2383 8765
Web
GIANDOMENICO CAPRIOLI
One of Italy’s most renowned family chefs, Giandomenico (Gianni) Caprioli, dirige la cucina dell’ISOLA bar + grill, di proprietà del gruppo Gaia, dove il suo menù è semplice e rustico e mostra i prodotti più freschi e di maggiore qualità – o come lui stesso dice, “ingredienti ordinari cucinati fuori dall’ordinario”. Nato in una famiglia di cuochi di Potenza, Gianni si è preparato in una scuola alberghiera e ha iniziato la sua carriera nel ristorante di suo fratello. Ha poi sviluppato le sue abilità, cucinando pasta fresca allo stile romagnolo a San Marino. Ha lavorato per il master chef Gino Angelini al Grand Hotel des Bains di Riccione, e negli Stati Uniti come consulente per il famoso gruppo di ristoranti Rex, come chef del Ristorante Azzura, con un altro dgli chef italiani più innovativi e rispettati, Gianfranco Vissani. Nel 2000 ha lasciato Los Angeles per l’apertura della famosa Osteria Angelici. Ed è stato lì che la famiglia Agnelli si accorse del suo talento e lo assunse come loro cuoco personale.

Dai un’occhiata al poster dell’Isola.
GIANNI FAVRO
Gianni’s Restaurant, Bangkok, Thailand


Gianni Favro, chef di talento ed esperto di vini nato a Pordenone, nella regione del nord Italia del Friuli Venezia Giulia ha costruito la sua reputazione culinaria su 3 principi: stile Mediterraneo (ovvero, tradizioni culinarie italiane liberamente interpretate da Gianni) modernità ed ingredienti naturali di alta qualità. Gianni possiede una vasta esperienza come chef italiano in Tailandia, precedentemente ha lavorato ad Hong Kong, in Germania e, ovviamente, in Italia, in Sardegna al Costa Smeralda- Campiglio. Dal 1996 Gianni è stato l’avamposto della cucina italiana di qualità in Tailandia.


R010, Level 3,
2061A, Level 2
Elements Mall
1 Austin Road West,
Kowloon
Ph: 852/2382 2323
Web
ALESSANDRO ANGELINI
Radicato nella cucina italiana classica e con una passione per l’autenticità, Alessandro Angelini, l’Executive Chef del Joia, non è estraneo ai più accalamati ristoranti italiani. Con 17 anni di esperienza nel settore, lo Chef Angelini ha attraversato il globo affinando le sue competenze in ristoranti di serie A di Venezia, Londra e Los Angeles – dove spesso cucinava per molte delle più grandi celebrità di Hollywood. Attualmente al Joia, dove è arrivato dopo aver lavorato al “sensuale” ristorante italiano “Rosso”, il suo menù riflette la combinazione di innovazione ed autenticità.

Dai un’occhiata al poster di Joia.
MATTEO SCIBILIA
Osteria della Buona Condotta, Omago - Milano


Chef e Patron dell’Osteria della Buona Condotta di Omago, nella provincia di Milano (Lombardia), uno specialista del Risotto e della cucina regionale della Lombardia, Matteo è stato recentemente nominato ufficialmente consigliere del Ministro Italiano della Cultura Sandro Bondi. Senza tralasciare la sua occupazione giornaliera, Matteo lavora per proteggere l’identità della cucina italiana in Italia e all’estero.


InterContinental Grand Stanford
70 Mody Road
Basement 2,
Tsim Sha Tsui East, Kowloon
Ph: 852/2731 2870
Web
CLAUDIO DIELI

Specializzato nella cucina del mangiare di qualità mediterraneo moderno, internazionale, tradizionale e regionale con un conoscimento della cucina e della cultura cinese. Al momento è Executive Sous Chef del Mistral (ristorante italiano dell’Hotel Intercontinental Grand Stanford, nominato nella guida Michelin ai ristoranti di Hong Kong del 2008) dove lavora dal 2007. Claudio Dieli arrivò al Mistral da Four Seasons dove ha occupato le posizioni di Chef de Cuisine al Cairo, in Egitto e ad Amman, in Giordania. Precedentemente Claudio si era dilettato come sous chef al rinnovato ristorante Segreto di Dubai ed era stato capo chef durante la pre-apertura del ristorante e cocktail bar Iniga di Londra. Claudio si è formato alla scuola alberghiera e di catering dell’Hotel Giovanni Falcone, con stage all’Hotel Park President e all’Hotel Touring in Sicilia, Italia.

Dai un’occhiata al poster del Mistral.

OSTERIA
VINCENZO PEZZILLI
Piazza Italia,
Beijing, China


Ha iniziato a cucinare in un ristorante della sua native Roma quando era ancora un ragazzino. Ben presto cucinare divenne la sua passione e ottenne una formazione formale nella sede romana de Le Cordon Bleu. Ha lavorato a Washington DC, Roma, in Belgio sotto lo Chef Pierre Wynants e come executive chef del Mad 28 di New York City, dove divenne una star della scena culinaria locale. Ha anche perfezionato la sua arte con Paul Bocuse a Lione, Francia. Vincenzo ha sempre creato dei piatti italiani molto interessanti, attualizzandoli con tocchi ispirati al suo interesse per la storia del cibo, ai suoi viaggi e alle sue esperienze.
Lo Chef Pezzilli terrà un WORKSHOP di Pasticceria al VERO il 22 ottobre ed una DIMOSTRAZIONE di Pasticceria il 23. Per ulteriori informazioni per favore controllate il nostro PROGRAMMA.

Mezzanine
Holiday Inn Golden Mile
50 Nathan Road
Tsim Sha Tsui, Kowloon
Ph: 2315 1010
MICHELE CAMOLEI
Nato a La Spezia, Italia. Michele ha lavorato in tutto il mondo. Nel 2005 è entrato nel prestigioso ristorante Sadler di Tokyo con due stelle Michelin come Chef de Partie, sotto la guida di Claudio Sadler. Ma è stato nel 2007 che grazie anche alle sue abilità culinarie il ristorante Sant Pau di Tokyo ha guadagnato due ambite stelle Michelin. L’anno scorso, Camolei ha partecipato all’apertura dell’Armani Ristorante di Tokyo. Adesso, come Capo Chef dell’Osteria Ristorante Italiano, Camolei è convinto che le sue esperienze internazionali lo abbiano aiutato ad apprezzare la diversità culturale e la tradizione, e rimane molto interessato a sviluppare nuove ricette e tecniche. “E’ importante capire i moderni trend del cibo, rispettando allo stesso tempo le tradizioni italiane”

Dai un’occhiata al poster dell’Osteria.

SABATINI
GIACOMO GALLINA
Gold - Dolce & Gabbana, Milan


Giacomo Gallina è executive chef di un ristorante molto alla moda, il Gold di Dolce & Gabbana a Milano (Italia). Sin da quando ha conseguito il diploma alla Scuola Alberghiera G Pastore Varallo Sesia (VC) nel 1970, Giacomo ha lasciato il segno in giro per il mondo, dal momento che ha lavorato nei migliori ristoranti in Sud Africa, Francia, negli Stati Uniti e a Singapore. E’ stato riconosciuto come Maestro di molti chef italiani che adesso lavorano in giro per il mondo. Oltre a gestire il GOLD, Giacomo è anche chef consulente e food designer per molti centri culinari d’Italia e Vice Presidente del GVCI.


MATTEO FARANDA
Gold - Dolce & Gabbana, Milan

General Manager del ristorante GOLD di Dolce & Gabbana a Milano (Italia), Matteo è un esempio brillante di management della ristorazione con un inimitabile stile italiano moderno. Dopo una laurea in Tourism Management, Matteo ha lavorato come Manager di prestigiosi ristoranti fuori dall’Italia (Cipriani, Harry Cipriani e Cipriani Dolci a New York). Rientrò in Italia come restaurant supervisor per Bulgari Hotels and Restaurants a Milano, e poi divenne Manager del ristorante Armani Restaurant di Hong Kong. Nel settembre 2006, iniziò il suo cammino con Dolce&Gabbana nel ristorante GOLD di Milano dove attualmente lavora come General Manager.
Royal Garden Hotel
69 Mody Rd
Tsim Sha Tsui East, Kowloon
Ph: 852/2733 2000
Web
LUCA SIGNORETTI
Chef del rinomato ristorante di alta cucina, il Sabatini Ristorante Italiano dell’hotel The Royal Garden. Prima di entrare al Sabatini, lo Chef Luca era stato il Sous Chef italiano del ristorante italiano (famoso in tutto il mondo e vincitore di premi) BiCE dell’Hilton Dubai Jumeirah Hotel & Resort (counterparts with il Verre di Gordon Ramsay all’Hilton Dubai Creek) per tre anni, dove il giovane chef di talento ampliò il suo repertorio di cucina dando vita ad una cucina italiana contemporanea, con ingredienti e metodi di cottura di stile mediterraneo. Le sue esperienze culinarie e di viaggio si ritrovano adesso rispecchiate nell’esperienza culinaria al Sabatini, dove i commensali possono trovare la migliore cucina italiana con ingredienti di alta qualità.

Dai un’occhiata al poster del Sabatini.
ANDREA TRANCHERO
Armani Ristorante,
Tokyo, Japan


Rappresenta la nuova generazione di chef italiani di talento che hanno cambiato la storia della cucina italiana all’estero, in modo particolare in Asia. E’ uno dei volti della cucina italiana di qualità della capitale giapponese, dove ha lavorato in vari posti dalla meritata buona reputazione. Ma Andrea ha anche vissuto esperienze di successo in altre grandi capitali gastronomiche del mondo come Los Angeles e Parigi. In Italia ha lavorato in vari ristoranti stellati, quali Al Sorriso di Soriso, Novara, Baia Bendamin a Ventimiglia, Imperia e al Sadler di Milano.
Lo Chef Tranchero terrà un WORKSHOPdi Pasticceria al VERO il 22 ottobre. Per ulteriori informazioni per favore controllate il nostro PROGRAMMA.




LINO SAURO
Gattopardo, Singapore


A lui piace essere definito come uno chef autodidatta. Lino Sauro è a capo della cucina del Gattopardo, un ristorante di suo proprietà aperto con dei soci del Gruppo Garibaldi. Situato nell’hotel boutique The Legends at Fort Canning, il ristorante è il luogo dove lui presenta un menu innovativo che risalta una cucina mediterranea del sud Italia ed utilizza gli ingredienti più freschi e di alta qualità cucinati con il minimo sforzo. Lo Chef Lino possiede una presa fresca e creativa sulla cucina italiana, ed è senza dubbio entusiasta poter utilizzare le sue esperienze per un buon fine, quello di portare la migliore cucina del sud Italia ai Singaporiani con un frizzo siciliano!
Shop 403, Level 4,
Ocean Center
Harbour City,
Tsim Sha Tsui
Ph:+852 2730 8027
Web
MICHELE SENIGAGLIA
È stato affascinato dalla cucina sin dalla tenera età di 14 anni, quando fece un apprendistato nella sua nativa Venezia presso uno dei più prestigiosi ristoranti della città, l’Haig’s Grill. Da allora ha lavorato in Europa (Bruxelles e Lione), nel Medio Oriente (Sultanato di Oman), ed in Sud America (a Guyana) e più di recente in Asia (A Singapore ed Hong Kong), creandosi una formidabile reputazione come un’autorità di primo piano della cucina italiana. Nel suo ruolo al DiVino, si diletta ad introdurre ad Hong Kong alcuni nuovi e stimolanti concetti – molti dei quali risultato della sua esposizione internazionale.

Dai un’occhiata al poster dello Spasso.
MARCO SACCO
Piccolo Lago,
Mergozzo


Marco è l’esperto Chef del Piccolo Lago di Mergozzo, nella provincia di Verbania (Piemonte). Egli dirige questo elegante ristorante di due stelle Michelin con suo fratello Carlo. Marco crede che la tradizione e la sperimentazione possono coesistere se combinati giudiziosamente. La cucina di Marco è innovativa, ma si basa sugli ingredienti locali disponibili quali il pesce, le anguille ed altre creature marine che offre il piccolo lago vicino al ristorante.
Lo Chef Sacco terrà una classe specializzata al Towngas Cooking Centre il 21 ottobre. Per ulteriori informazioni per favore controllate il nostro PROGRAMMA.
17-22 Lan Kwai Fong
Central
Ph: 852/2845 5577
Web
PAOLO FEDERICI
Con il suo forte entusiasmo e passione per la cucina tradizionale italiana, lo Chef Paolo Federici seppe immediatamente, al visitare Hong Kong per la prima volta - la dinamica città amante della buona cucina – che quello era un posto di cui voleva fare parte. E, sin dal suo impiego nel 2007 come Executive Chef del Va Bene, la trattoria italiana più antica di Lan Kwai Fong, la sua esperienza è solo servita a rinforzare il suo impegno nell’offrire cibo italiano autentico e genuino. Nato nel nord Italia, nella regione della Lombardia, con 26 anni di esperienza nella sua regione nativa dove fu premiato con un diploma ’Caterina De’ Medici’ della scuola di management di Gardone Riviera prima di cogliere l’opportunità di valorizzare le sue abilità in vari ristoranti rinomati d’Italia. Dall’elegante località sciistica italiana di Madonna di Campiglio al Grand Hotel Villa Feltrinelli, di cinque stelle e rinomato in tutto il mondo, sulle rive del Lago di Garda, la carriera di Paolo lo ha visto lavorare al fianco di vari chef prestigiosi, tra cui lo Chef Stefano Baiocco, il pupillo dello chef da 6 stelle Michelin Alain Ducasse.

Dai un’occhiata al poster del Va Bene.

Altri chef invitati al Summit

SAMUELE ROSSI
Executive Sous Chef, MGM Hotel, Macau


Samuele è stato Chef de Cuisine del Grand Hyatt Beijing e ha lavorato in California, Stati Uniti come Sous Chef al Cielo, di Los Angeles e in altri ristoranti della stessa città ed anche di Santa Monica.

“Sapori di Puglia” al Summit


ANTONIO DE ROSA

OSTERIA
Lo Chef Antonio de Rosa cucinerà il pranzo dell’evento di “Sapori di Puglia” e sarà Master Chef Invitato della cena al ristorante Isola il 21 ottobre. Parteciperà al pranzo dell’evento di “Sapori di Puglia” al ristorante Joia il 22 ottobre. Sarà Master Chef Invitato della cena al Mistral il 23 ottobre. Il 24 terrà una classe specializzata al Towngas Cooking Centre e, a cena, sarà Master Chef inviato all’Osteria Ristorante Italiano.

DOMENICO MAGGI

SABATINI
Lo Chef Mino Maggi terrà una classe sui deliziosi piatti della Puglia al City Super (pomeriggio- 15.00) e sarà Master Chef Invitato alla cena del ristorante Isola il 22 ottobre. Parteciperà al pranzo dell’evento dei “Sapori di Puglia” al ristorante Sabatini il 23 ottobre e nel pomeriggio (alle 15) terrà una classe specializzata al Towngas Cookin Centre. Il 24 ottobre sarà Master Chef Invitato alla cena al ristorante Spasso.

Dai un’occhiata al poster dei “Sapori di Puglia”.

 

Celebrando 20 anni di cucina italiana di qualità ad Hong Kong ed in Asia

Hong Kong

Vent’anni fa, fu aperto ad Hong Kong il primo ristorante di cucina italiana di alta qualità, il Grissini, nell’ Hotel Grand Hyatt di Wan Chai. Non a caso, il nome fu suggerito da uno dei più grandi produttori italiani di vino, Angelo Gaja; ed il primo chef, Gabriele Colombo aveva lavorato con grandi chef italiani quali Gualtiero Marchesi ed Enzo Santin.

Angelo and Gaia Gaja
Angelo and Gaia Gaja

Si trattava dell’inizio di un’era, non solo per Hong Kong ma per tutta l’Asia, dove presto iniziano ad arrivare chef italiani qualificati insieme al meglio dei prodotti italiani. Per la prima volta nel mondo, la Cucina Italiana viaggiava non solo insieme agli emigranti ma anche insieme a professionisti qualificati. Ristoranti italiani di qualità aprirono a dozzine in ogni capitale asiatica, molti in hotel di lusso. Ad Hong Kong, presto iniziarono a diffondersi anche fuori dagli hotel; dopo il Grissini, ed il Toscana (nell’hotel Ritz Carlton), il Mistral (oggi Grand Stamford), l’Angelini (Shangri La), il Sabatini (Royal Garden), ed altri, aprì il Va Bene, una creatura di Pino Piano, un precursore della cucina italiana di qualità in città. Da allora, la cucina italiana è diventata la cucina più amata in Asia, dopo quelle locali.

Gabriele Colombo, left, showcasing quality Italian products at Grissini Restaurant at the beginning of Ninenties
Gabriele Colombo, a sinistra, mostrando
prodotti italiani di qualità al ristorante
Grissini all’inizio degli Anni ’90

Il Summit in Asia è una celebrazione dei traguardi raggiunti dalla cucina italiana ad Hong Kong, ed in Asia in generale, negli ultimi vent’anni. E’ una vetrina, senza precedenti, di talenti, sapori e prodotti e, soprattutto, un dovuto riconoscimento del fatto che in una città come Hong Kong, così come in altre città asiatiche, ci siano chef, ristoranti e professionisti dello stesso livello del meglio che esiste in Italia. Per gli amanti dell’autentico cibo e vino italiani, il futuro in Asia non potrebbe essere più roseo.

Non è un caso, quindi, che questo Summit sia stato organizzato da itchefs.gvci.com, essendo il GVCI (Gruppo Virtuale di chef italiani) la più vitale tra tutte le associazioni di chef e professionisti culinari che lavorano per il vino e la cucina italiani all’estero. Il presidente di GVCI, Mario Caramella, che ha lavorato a lungo ad Hong Kong, è stato uno dei pionieri della cucina italiana di qualità in Asia e sarà uno dei protagonisti del Summit.


 

I PROTAGONISTI: Pino Piano

 

Asia Summit

 

Il successo della Cucina Italiana ad Hong Kong ed in Asia non sarebbe stato possibile senza il lavoro di uomini e donne che hanno messo passione e competenza nel loro lavoro. Uno di questi è sicuramente Pino Piano, co-proprietario e manager del ristorante Gaia, nel Grand Millennium Plaza su Queen’s Road Central e Direttore dello stesso gruppo che possiede e gestisce sei ristoranti italiani ad Hong Kong ed in Cina, Pino Piano, che è attualmente una ben nota personalità della scena sociale e gastronomica locale, ha fatto parte del mondo d’affari della ristorazione sin da quando ha memoria. Sua nonna era chef a Napoli e lui è letteralmente cresciuto nella sua cucina, circondato dalle sue ricette e consigli validi su come gestire un buon ristorante. Non gli è mai nemmeno passato per la testa di seguire una carriera diversa. Così, frequentò un corso di gestione alberghiera in Svizzera e da lì si recò a Londra (nel ristorante di Terence Conran a Neal Street e il Carlton Tower a Knightsbridge). Dopo un certo numero di anni si trasferì a New York e lavorò come chef dell’allora famoso Rainbow Room. E’ arrivato ad Hong Kong per ricoprire il ruolo di maitre nel ristorante italiano alla moda Va Bene a Lan Kwai Fong dove pensava sarebbe rimasto solo per pochi mesi ed invece ci ah lavorato per oltre otto anni. Va Bene è stato probabilmente il primo ristorante italiano di qualità della città che non si trovasse in un hotel di lusso. Oltre alla sua competenza e professionalità, Pino è diventato famoso per il suo stile: accoglieva i clienti personalmente, sempre vestito in maniera impeccabile, e li guidava con consumata disinvoltura sulla scelta del menù del ristorante e dell’esclusiva lista di vini italiani.

Gaia Ristorante
Ristorante Gaia
Paolo Monti
Paolo Monti

Sotto la saggia direzione di Pino, il Va Bene divenne (e lo è ancora) uno dei ristoranti di Hong Kong più famosi e di successo, aprendo il cammino in città ad una nuova tendenza di locali di grande classe, dove in precedenza avevano dominato le sale da pranzo degli hotel. Nel 2000 Pino lasciò il Va Bene per mettersi in proprio. Con il ristorante Gaia, Pino si è ritrovato ad essere uno dei proprietari e gestori del primo autentico ed incantevole italiano di Central. Pino è stato coinvolto nel disegno e nella concezione del ristorante, ma anche nella preparazione del menù (insieme all’executive chef, l’italiano Paolo Monti) e della cantina di vini. Pino sottolinea che la maggioranza degli ingredienti usati al Gaia sono importati per assicurare l’assoluta autenticità e una qualità coerente. Pino ha fatto anche parte dello sviluppo dell’ Isola bar + grill e del Cafe Costa nell’ifc mall, uno spettacolare ristorante e bar italiano su due piani, ormai un caposaldo all’interno della destinazione dedicata allo shopping e al lifestyle più sofisticata ed elegante di Hong Kong.

Isola bar + grill
Isola bar + grill
Cafe Costa
Cafe Costa

Il gruppo Gaia, che possiede anche ristoranti a Shanghai e Hangzhou in Cina, rappresenta gli interessi del direttore e general manager Pino Piano, e di un gruppo di investitori di Hong Kong che condividono la stessa visione di creare esperienze culinarie distinte e di alta qualità per commensali esigenti.

 

Il gruppo Gaia, con sede a Hong Kong, possiede e gestisce I seguenti ristoranti ad Hong Kong ed in Cina:

 

Va Bene Hong Kong – un’istituzione di Lan Kwai Fong Tel. (852) 2845-5577

Gaia – per cenare all’aperto con stile, anche Hong Kong ha la sua piazza italiana Tel. (852) 2167-8200

ISOLA bar + grill – per cenare in una spettacolare darsena nel nuovo molo Central di Hong Kong

Tel. (852) 2383-8765

Cafe Costa – cafè ultra chic all’ifc mall che offre la possibilità di cenare dentro o all’esterno Tel. 2118- 7600

Joia – cucina contemporanea del nord Italia all’Elements, il nuovo destination mall di Kowloon

Tel: (852) 2382-2323

Va Bene Shanghai – votato il “migliore ristorante” di Shangai Tel. (86) 21-6311-2211

Va Bene Hangzhou – idyllic Italian dining sul famoso West Lake Tel. (86) 571-8702-6333