Oltre 1000 ristoranti in 70 paesi, inclusa l’Italia, hanno preso parte alla “ola” delle Tagliatelle al Ragù Bolognese dello scorso 17 gennaio 2010, in occasione dell’International Day of Italian Cuisines (Giornata Internazionale delle Cucina Italiane). La IDIC è stata creata come momento di promozione della autentica cultura e dei prodotti enogastronomici italiani di qualità, nel mondo. Tra le sue finalità c’è quella di educare, da un lato gli operatori professionali, dall’altro i consumatori abituali e quelli potenziali a riconoscere e rifiutare i taroccamenti e le contraffazioni. Per questo il ruolo dei cuochi che lavorano all’estero e quello dei media è fondamentale. A giudicare dai risultati conseguiti di cui sopra si può concludere che gli obiettivi della IDIC, nella sua edizione 2010, sono stati brillantemente raggiunti.

Un conteggio definitivo dei ristoranti che hanno partecipato non è stato possibile perché negli ultimi giorni le adesioni “spontanee”, senza registrazione, sono state numerosissime. Il dato più confortante è che i clienti dei ristoranti coinvolti hanno mostrato di gradire moltissimo l’iniziativa. La copertura mediatica e i ristoranti hanno venduto il piatto “celebrativo” in grandi quantità è stata superiore a ogni aspettativa, sia in Italia che all’estero.
La world premiere organizzata a New York con l’Italian Culinary Academy di Cesare Casella (International Culinary Institute) è stata un successo in tutte le sue componenti, incluso il collegamento video del 14 gennaio in contemporanea con Bologna dove era in corso una conferenza stampa in simultanea e la partecipazione di ospiti di grande profilo (Lidia Bastainich, Sirio Maccioni, Mario Batali). Analogo successo ha avuto la celebrazione di Stoccarda, dal 16 al 18 gennaio, che includeva cene e workshop.

